Trapianto di rene - crede di assumere la personalità del donatore
Casi umani, Scienza Marzo 17th, 2008
Cheryl Johnson, 37, fino a qualche tempo era una vera divoratrice di soap opere e telenovelas. Poi l’ anno scorso si è sottoposta ad un trapianto di rene, in quanto le era stata diagnosticata la sindrome nefrotica (una malattia che causa la perdita di proteina nelle urine). Così, oggi è un’ altra persona, ma non nel senso del benessere fisico ritrovato: Cheryl è convinta che si stia lentamente trasformando nella personalità del suo donatore, un 59enne morto per emorragia cerebrale.
Dal giorno dopo l’ operazione (raccontano lei ed il figlio di 16 anni) ha iniziato ad interessarsi di Egittologia, e passa la maggior parte del tempo a leggere Jane Austen e Fyodor Dostoevsky: “Non so come o perchè e me ne meraviglio io stessa, ma da allora sento il bisogno di leggere questi libri”.
Ma anche il carattere è oggi quello di un’ altra persona: dell’ allegra casalinga pantofolaia non rimane più niente, ed al suo posto c’è un’ introversa donna intellettuale.
Esiste a tale proposito la teoria della memoria cellulare, seconda la quale la nostra personalità ed i nostri gusti non rispondono unicamente al nostro cervello, ma sono propri delle cellule del nostro corpo (praticamente impressi come codice genetico). Sebbene la maggior parte degli studiosi e ricercatori definiscono questa teoria “senza senso”, non sono pochi i suoi sostenitori, tra i quali, peraltro, molte persone reduci da trapianti.
Inoltre, sono pochi ma ben documentati (e qualcuno anche riconosciuto scientificamente) i precedenti in cui si è riscontrata un’ eredità post-trapianto. Tra queste si annoverano l’ esperienza di una donna statunitense che soffriva di vertigini, e che dopo l’ operazione si diede al free-climbing (l’ organo ricevuto proveniva da uno scalatore) o addirittura quella di una 15enne australiana, il cui gruppo sanguigno mutò, dopo il trapianto, in quello del suo donatore.
[via ThisIsLondon]









Marzo 17th, 2008 at 11:48 am
siamo al limite della fantascienza. Chissà quanto c’è di vero.
Sarebbe un caso interessante, da studio
Marzo 17th, 2008 at 4:09 pm
Non credo che sia possibile… comunque complimenti per il sito.. e’ davvero ben fatto , soprattutto la sezione ‘casi umani’ che e’ veramente interessante!!!
Marzo 17th, 2008 at 4:23 pm
rolla molto spesso stento io stesso a credere a quello che scrivo!
e grazie mille, sempre lieto di soddisfare i lettori
Settembre 13th, 2008 at 11:33 am
Che storia! O_O