Pura blasfemia – I vibratori a forma di Maria Vergine e Gesù bambino
Ciarpami, Zozzerie aprile 8th, 2008Eh no. Quando è troppo è troppo.
Nonostante qui se ne vedano di tutti i colori c’è un limite a tutto, un limite che in questo caso è stato superato inequivocabilmente, offendendo nel peggiore dei modi il pensiero e la dignità di moltissime persone.
Mi riferisco al sito internet Divine Interventions (“interventi divini”), vero e proprio mercato online di giocattoli sessuali a forma dei personaggi della Bibbia (e non solo). Io vi riporto alcuni dei prodotti che potete trovare in vendita, e rimando al vostro giudizio personale la questione sulla moralità o meno di questi oggetti.
- Gesù crocifisso

- Maria Vergine
La Vergine Maria, come ogni donna elegante, sa che c’è una Seconda Venuta (squallore). E una terza. E una quarta. Dunque, dai alla Vergine Fortunata quello che vuole! E puoi scommetterci che non sarà una cosa immacolata…

- Gesù Bambino
Quando ti sei svagliata stamattina sapevi che qualcosa mancava nella tua vita. Non era la macchina nuova, il lavoro nuovo o un ragazzo, ma il tappo da cu*o del Bambin Gesù. Non me la sento di tradurre il resto.

Non sto a riportare quello del profeta Mosè, della Monaca in preghiera, di Giuda o di Buddha, dal momento che ritengo di essere stato fin troppo esaustivo.
Spero vivamente di non aver offeso nessuno mostrando queste immagini, ma ci tengo a precisare che a mio parere questa è qualcosa di peggio delle tante buffonate che circolano in rete.
E’ grave, a prescindere dal fatto che si creda o meno.








novembre 9th, 2009 at 3:32 pm
grave, gravissimo… perché?!
Secondo quale principio si puó stabilire un linea da non oltrepassare? Si fa del male a qualcuno con questi oggetti?
Sono simboli, semplici simboli. Possono valere cento per me, zero per te. Il valore che gli do io non puó in alcun modo limitare la tua libertá, come non puó essere il tuo valore a limitare la mia.
Io con un crocifisso posso pregarci, qualcun altro puó usarlo come vibratore.
Per fortuna non siamo sotto alcuna dittatura ideologica che vieta espressioni di dissenso.
dicembre 20th, 2009 at 1:43 am
Blasfemia vera e propria!
Secondo me, con un po’ di concentrazione, si poteva riassumere la questione senza troppi dettagli, che alla fine non si capisce più se si è ancora nella denuncia o se si è finiti nella divulgazione…
quanto all’intervento di quelarion,
mi sembra che tra libertà di pensiero, dittatura ideologica e affini, la confusione regni sovrana… i paletti non stanno più al posto giusto!
Io rispetto chi la pensa diversamente da me.
Spero che gli altri facciano altrettanto.
Libero a loro di non farlo, riveleranno la loro misura umana.
Se la si pensa diversamente, si può entrare a confronti, magari scontri costruttivi…
Ma non vado a stampare lo stemma del Milan sulla carta igenica solo perché tengo all’Inter! a questo livello entrerei nel campo patologico!
Qua c’è di più: qua si tira in ballo il Sacro!
e in modo osceno!
Questo è blasfemia! Non è più “vederla in modo diverso”!
Se uno questo non lo vede più, o ha perso il senso del sacro, o ha perso il senso del rispetto del proprio corpo, o entrambi, o non sa l’italiano…
boh?
A complemento,
vorrei ricordare che durante gli esorcismi il demonio reagisce malamente alle immagini sacre, le quali, nella loro semplicità (magari anche un po’ oleografica), sono semplicemente icone della raltà!
quelarion okkio! ho idea che ti sfugge la posta in gioco!
febbraio 3rd, 2010 at 7:14 am
Perdonate, ma questa non solo è depravazione pura, ma è anche idiozia culturale e ristrettezza mentale.
In nome del rispetto verso la persona che ci sta accanto, nessuna persona che vuole contribuire a migliorare la società può penserebbe di arrecare offesa e danno ad un qualcosa di tanto caro e prezioso, pur se questi non rappresentano nulla per lui.
E’ come se, rispondendo a quelarion, facessi la fotografia di tua madre e la mettessi in giro per il web taroccata in atteggiamenti sessuali espliciti ed estremi. Tua madre per me non è nulla, in fin dei conti.
Rispetto per le altre persone, via! Sia tutti sullo stesso pianeta.