Verginità Vendesi
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In America è un caso nazionale. La ragazza in foto si chiama Natalie Dylan (in realtà è uno pseudonimo), ha 22 anni e ha spiazzato mezzo mondo decidendo di mettere all’asta la propria verginità per potersi mantenere, col ricavato, gli studi universitari.L’asta si svolgerà tra breve in un bordello del Nevada (il Bunny Ranch di Carson City, dove lavorano la bellezza di 500 prostitute e dove il vincitore potrà nei giorni a seguire “ritirare il premio”), con connessione al suo sito internet, dal quale pure potranno essere effettuate le offerte. Prezzo di partenza: 250 mila dollari.
Il motivo di questa drastica decisione è dovuto ad un imbroglio che la ragazza ha subito per mano del patrigno, il quale si è fatto prestare da lei l’intero ammontare del suo fondo universitario per poi fuggire coi soldi.

Natalie Dylan ha già reso pubblici i test ginecologici che confermano il suo stato verginale, dichiarando anche di sottoporsi a breve ad altri esami medici approfonditi per confermarlo. Ma, stando a quanto dice, non basterà aggiudicarsi l’asta per ottenere una notte con lei: il vincitore dovrà anche essere intelligente e, soprattutto, una brava persona. Natalie rende noto di volerlo conoscere prima di passarvi la notte.
Non solo: nonostante la cifra di partenza già esorbitante, pare che l’asta sia destinata a superare il milione di dollari.

“Quando ero giovane, desideravo qualcosa di completamente romantico, e avrei volentieri aspettato anche il matrimonio. Ma crescendo ho capito che questa è una società capitalista, e io voglio capitalizzare riguardo la mia verginità”.
[via NineMsn]

Ma la notizia non è questa: è il fatto che sia ancora vivo, a suscitare stupore. E inoltre, come se questo non bastasse e nonostante ogni aspettativa, questa fogna pesa 84 chili.








