Il business dei flaconi spray

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Come si suole dire: un’americanata tira l’altra (Ah no? Non lo si suole dire?… Sempre a puntigliare su tutto eh…), motivo per cui oggi ci apprestiamo ad analizzare un nuovo prodotto rigorosamente Made in America. O meglio: un’intera linea di prodotti, quella dei flaconi spray.

Perchè il flacone spray può essere molto di più un semplice campioncino di profumo o di un qualsiasi decongestionante nasale. Eh… ma che ve lo dico a fare, voi (ed io con voi) non ragionate con la mentalità americana! Loro sono sempre i più lungimiranti, e hanno trovato il modo di valorizzare anche il flaconcino spray, costruendo intorno ad esso un ricco business. Vedere per credere:

Lo spray da conversione religiosa (“Believe in God”). Nato da un perfetto mix di ricerca chimica e clericale, con uno spruzzo di questa roba pare che chiunque possa acquisire istantaneamente una inossidabile fede monoteista. E miracolosamente non vi sentirete più soli.

Lo spray da accento gay. Puro concentrato di gaiezza con cui potrete anche voi acquisire tutta la classe e l’eleganza di un vero gay, in un solo spruzzo. Pevchè il gay ha stile, cavi.

Lo spray al Comunismo. La vera, unica essenza della dottrina maoista, lo spray che infonde in voi il credo comunista! Ricavato con estratti di falce e martello, si dice possa abbattere ogni credo politico in un solo spruzzo.

Lo spray dell’amore eterno. Altro che fiabe, l’amore eterno costa meno di 5 dollari! Impregnatevene e ritrovate la passione affievolita! (Nb. usato dalle coppie più belle d’America dal 1786! Wow!)

Lo spray d’arte moderna. Basta critici insulsi! Chiunque può riuscire a comprendere le più improbabili opere d’arte contemporanea con un solo tocco spray. Viva la merda d’artista!

Lo spray del bugiardo (“Liar”). Urge una scusa? Dovete inventarvi un alibi di ferro entro pochi secondi? Rilassatevi e spruzzatevi in bocca l’essenza del perfetto mentitore.

Queste ed altre puttanate simili (vedi l’essenza che vi depura dai peccati, quella che vi riporta alle gioie della vostra infanzia, quella per sentirvi un perfetto cittadino canadese, quella di Madre Teresa o ancora quella “Legalize Marijuana”) le trovate comodamente in vendita su eBay o su Amazon, al modico prezzo di poco più di 3 euro ciascuna.

E ricordatevi di ringraziarmi quando la vostra vita sarà cambiata!

Verginità Vendesi

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Natalie Dylian

In America è un caso nazionale. La ragazza in foto si chiama Natalie Dylan (in realtà è uno pseudonimo), ha 22 anni e ha spiazzato mezzo mondo decidendo di mettere all’asta la propria verginità per potersi mantenere, col ricavato, gli studi universitari.L’asta si svolgerà tra breve in un bordello del Nevada (il Bunny Ranch di Carson City, dove lavorano la bellezza di 500 prostitute e dove il vincitore potrà nei giorni a seguire “ritirare il premio”), con connessione al suo sito internet, dal quale pure potranno essere effettuate le offerte. Prezzo di partenza: 250 mila dollari.
Il motivo di questa drastica decisione è dovuto ad un imbroglio che la ragazza ha subito per mano del patrigno, il quale si è fatto prestare da lei l’intero ammontare del suo fondo universitario per poi fuggire coi soldi.

Natalie Dylian verginità

Natalie Dylan ha già reso pubblici i test ginecologici che confermano il suo stato verginale, dichiarando anche di sottoporsi a breve ad altri esami medici approfonditi per confermarlo. Ma, stando a quanto dice, non basterà aggiudicarsi l’asta per ottenere una notte con lei: il vincitore dovrà anche essere intelligente e, soprattutto, una brava persona. Natalie rende noto di volerlo conoscere prima di passarvi la notte.

Non solo: nonostante la cifra di partenza già esorbitante, pare che l’asta sia destinata a superare il milione di dollari.

Natalie Dylian verginità

“Quando ero giovane, desideravo qualcosa di completamente romantico, e avrei volentieri aspettato anche il matrimonio. Ma crescendo ho capito che questa è una società capitalista, e io voglio capitalizzare riguardo la mia verginità”.

[via NineMsn]

La Barbie baldraccona

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Questa Barbie non s’ha da fare.

barbie black canary

L’ ultimo modello della bionda bambola, che prende il nome di Black Canary Barbie e la cui uscita è prevista per settembre 2008, sta scatenando un vortice di polemiche: sembra che il nuovo look non venga molto apprezzato da associazioni di consumatori e gruppi religiosi, che accusano la Mattel di aver ideato una Barbie troppo “zozza”.

black canary“E’ irresponsabile” minacciano, riferendosi al fatto che un tale abbigliamento abbia richiami sessuali troppo espliciti per le ragazzine che con lei giocano e in lei si identificano.
“E’ un supereroe dei fumetti” ribadisce la Mattel, spiegando che il modello è la rappresentazione di Black Canary, l’eroina della DC Comics rappresentata qui a lato.

Black Canary Barbie costerà 49 dollari e 99 centesimi. I più pessimisti temono il proliferare di una nuova generazione di feticisti, mentre i più ottimisti non aspettavano altro che la bambola abbandonasse la tradizionale immagine per reinventarsi più zozza.

Io la vedo meglio come Barbie Dominatrice.

Quantum Sleeper: dall’ America per un riposo a prova di bomba

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Non è uno scherzo: ormai la fobia post-11settembre di una guerra terroristica è così tangibile che, come in tutte le cose, c’è chi ne approfitta e trova il modo di specularci sopra. E allora in America si inventano il Quantum Sleeper, un letto che si sigilla ermeticamente in un carapace inattaccabile. Il QSleeper è stato progettato infatti per resistere ad attacchi terroristici biochimichi, disastri naturali (testato contro tornadi, uragani, terremoti e alluvioni), furti, intromissioni e garantisce una sicurezza a prova di proiettile.

Quantum Sleeper

Caratteristiche tecniche:

  • Corazza/scudo al policarbonato spessa un 3,2 centimetri e resistente ai proiettili.
  • Ventilazione biochimica filtrata.
  • Bombole d’ ossigeno.
  • Pannello di controllo (sistema operativo, sistema anti-intrusione, chiusure stagne eccetera).
  • Sistema di comunicazioni d’ emergenza: telefono cellulare, radio a onde corte, ricetrasmettenti CB.
  • Sicurezza aggiuntiva: sensore di prossimità, sensore di ossigeno, rilevatore di fumo, rilevatore di movimento.

Opzionali: lettore CD, lettore DVD, microonde, frigorifero.

[sito ufficiale]

Cosplay: America Vs. Giapponia

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Cosplay è la congiunzione delle parole inglesi costume (costume) e play (gioco), secondo il quale i fans dei personaggi di fantasia (da videogiochi, fumetti, film e quant’ altro) si vestono da quello che è il loro beniamino. Ne deriva che fintanto che ne veste i panni, un vero cosplayer si atteggia e si comporta esattamente come se incarnasse il personaggio che sta rappresentando. Una specie di carnevale per fanatici del manga, in poche parole (per ulteriori informazioni sul Cosplay potete leggere la pagina di Wikipedia).

La moda è di origini giapponesi, ma ultimamente sta spopolando in America dove i fans scatenati, rigorosamente vestiti, si radunano alle convention per dare sfoggio delle loro abilità di trasformisti.
Ora, molti di voi sapranno come e quanto in Giapponia la gente creda in queste cose: il manga è quasi una religione, parte integrante della loro cultura, un po’ come per noi gli spaghetti (arte nella quale siamo maestri) o i mandolini (anche se, ammetto, non ho mai compreso questo luogo comune, dal momento che non ho mai visto un mandolino in giro).

Ad ogni modo, per arrivare al dunque, come possono gli Americani sperare di competere con i Giapponesi in questa arte?

L’ originale

Il Giapponese


L’ Americano

L’ originale

Il Giapponese

L’ Americano

L’ originale
Il Giapponese


L’ Americano


L’ originale


Il Giapponese


L’ Americano


L’ originale


Il Giapponese


L’ Americano

Pennichella al lavoro: gli occhi adesivi

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Altro che iniezioni di caffè. La soluzione definitiva al sonno improvviso in ufficio sono i nuovi adesivi oculari.
Si chiudono gli occhi, si appiccicano alle palpebre e il gioco è fatto: in Giapponia li hanno inventati per voi, ma potete anche riccorrere al fai-da-te: semplicemente stampandone una pagina intera, ritagliandoli ed incollandoli con ciò che avete a disposizione.



Credete che in America se ne stiano a guardare? No, dico, credete che in America siano sprovveduti di certi prodotti così rivoluzionari? Se si, fate male perchè oltreoceano ribattono con lo Sleep Safe Tape, un intero rotolo adesivo di scotch adornato di occhi.




Non avete che l’ imbarazzo della scelta.

La Naked Air, la compagnia per volare nudi

Americanate 3 Commenti »


Naked Air, la compagnia per volare nudi come mamma via ha fatti. Non solo, vacanze nudiste organizzate, comforts e tanta libertà.
La cosa può fare inizialmente sorridere, ma pensateci bene: oltre l’ innovativa idea di linee aeree esclusivamente per nudisti il punto di forza è la sicurezza: in un tempo in cui il tuo vicino di posto potrebbe nascondere una bomba sotto la suola della scarpa, volare nudi come vermicelli significa massimo livello di sicurezza antiterrorismo.

La compagnia, lanciata poco più di 5 anni fa dalla Castaways Travels di Houston organizza occasionali Nude Weeks (Settimane del nudo) in alcune tra le più belle località marittime del mondo, tra cui caraibi e spiagge messicane. Il costo si aggira intorno ai 500-600$. L’ aereo un Boeing 727-200 da 170 posti.


Fonte: Sballato

Heil Paperino! Il cortometraggio di Paperino Nazista

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E se vi dicessi che la Walt Disney Pictures ha prodotto un cartone animato su Paperino Nazista? Si intitola Der Fuherer’s Face ed è stracolmo di svastiche, saluti romani al Fuhrer, bombe e missili.
Il video, proprio a causa della sua apparente natura propagandistica non è mai stato messo in circolazione fino al 2004, anno in cui è stato incluso in una edizione speciale (rilasciata solo negli U.S.A.) di un DVD sulle rarità Disneyane.

Memorabile l’ inizio della pellicola: la banda di ottoni che, con Mussolini alla cassa e Hirohito al sassofono, intona l’ inno delle virtù della dottrina Nazista “WHEN THE FUEHRER SAYS, WE IST THE MASTER RACE!…”

Dopo forme falliche e donne nude alla Disney non smettono di stupirci.