Grazie, Michael Jecchesòn

Fenomeni da baraccone 16 Commenti »

laura scimone

Ricevo tutti i giorni con piacere segnalazioni varie in merito a buffonaggini che circolano sul web, demenzialità, fetecchie, puttanate divertenti o meno. Una di queste, ricevuta ieri riguardo un personaggio di cui ignoravo completamente l’esistenza (e stavo bene lo stesso), mi ha lasciato alquanto interdetto.

Fanatismo da bimbaminkia, manie di protagonismo cibernetico, una dislessia di proporzioni epiche e soprattutto niente da dire plasmano uno dei peggiori mostri che siano mai apparsi sui vostri pc.
Si chiama Laura Scimone. Intanto vi rimando alla pagina dei suoi video allucinogeni, poi nei prossimi giorni approfondiremo a dovere il caso.

Cliccare con prudenza

Un uomo, un perchè

Fenomeni da baraccone, Zozzerie 13 Commenti »

  • Guida pericolosa
  • Eccesso di velocità
  • Detenzione illegale di armi
  • Possesso di marijuana
  • Uso di marijuana
  • Atti osceni

Se state pensando che per commettere questa lista di reati bisogni essere un genio del crimine, allora siamo davanti ad un vero artista: l’uomo in foto, il 39enne australiano Brenton Alan Erhardt, è stato arrestato per averli commessi tutti. Contemporaneamente.

Più precisamente quel frescone stava guidando la sua macchina nudo, alla velocità di 150 chilometri l’ora, mentre con una videocamera si riprendeva, intento a masturbarsi e con uno spinello acceso in bocca. Ripreso in video dalla Polizia Stradale, è stato fermato al’istante e trovato in possesso di 4,9 chili di marijuana ed un fucile calibro 22, carico e detenuto illegalmente.

Dichiaratosi colpevole, ha confessato di aver speso l’intera somma ereditata dalla morte della madre (e riscossa qualche ora prima) per acquistare la marijuana che stava trasportando.

[via qui e qui]

Oddio vomito

Fenomeni da baraccone, Foto 1 Commento »

L’uomo che trastulla le galline

Fenomeni da baraccone, Zozzerie 16 Commenti »

Ma… ma… che cacchio di titolo è mai questo?

Eppure la PETA, l’organizzazione per i diritti degli animali, ha accusato un contadino tedesco di abuso sessuale sulle sue galline. Questo perchè l’uomo (Hansi, 71 anni), in diretta tv davanti ad 8 milioni e mezzo di telespettatori, ha mostrato alla nazione il modo in cui si prende cura di esse: praticando stimolazioni sessuali su di loro con le proprie dita.

L’uomo si difende dicendo di svolgere semplicemente il compito di un qualsiasi gallo del pollaio, e ciò rende le sue belle molto felici. “A loro un orgasmo non può fare che bene” ha spiegato, sempre in tv. Non solo, afferma di essere un nudista convinto e di passare le giornate nudo assieme al suo pollame.

La cosa divertente (se questo non vi pare abbastanza) è che la trasmissione a cui partecipava il simpatico villico si intitolava “Una moglie per il contadino”: e quale miglior metodo di conquistare una donna che condurre all’orgasmo una gallina davanti ai suoi occhi?
Hmmm…

Vendesi arsenale

Fenomeni da baraccone, Notiziario 11 Commenti »

La foto sopra non è tratta da un archivio di guerra, ne’ da un film di Rambo. Essa ritrae un ricco lotto messo all’asta su eBay.

Tale David Sampson, 42 anni, sotto il nick “millsbomber” (fabbricabombe) ha tentato di vendere in rete la bellezza di un intero arsenale di guerra, posseduto illegalmente e custodito nello scantinato di casa sua.
Facevano parte del lotto qualcosa come un migliaio di ordigni di varie forme e dimensioni, per la maggior parte bombe a mano (750 pezzi) e missili anti-carro (tra i quali l’AT3, usato dalle truppe sovietiche contro i carrarmati inglesi in Iraq e Afghanistan). Non solo, anche cimeli di guerra quali pistole d’assalto e fucili risalenti alle due guerre mondiali.

Puntualmente, invece di un’offerta, si è ritrovato la casa circondata da artificieri e forze di Polizia a vele spiegate. Lo attendono 5 anni di galera per detenzione e vendita illegale di armi.

Povero bombarolo. E pensare che voleva solo spedire qualche centinaio di granate tramite Pacco Celere…

La Pequena

Fenomeni da baraccone, Video Incomprensibili 2 Commenti »

Era un bel po’ di tempo che volevo spendere due parole riguardo la Pequena, a pieno titolo uno dei personaggi più contorti del Web.

Le sue imitazioni di personaggi celebri da poco più di un anno spopolano su Youtube, ogni suo balletto latino-americano ha segnato una svolta nel mondo dei video virali e le sue movenze calienti e sensuali hanno conquistato il cuore di milioni di cibernauti.

Ebbene, la Pequena non è però una formosa ballerina di Rio de Janeiro, bensì un grottesco nano cileno travestito. Sporadicamente viene accompagnata nei suoi video allucinogeni da (nome in codice) Machine, un pirla non abbastanza pirla da farsi riconoscere in volto, motivo per cui indossa una spaventevole maschera scura sadomaso.

Siamo davanti ad un bivio cruciale: chi ci dice questa non sia una innovativa ed irriverente espressione artistica? Può essere… come può essere che sia una puttanata vergognosa. Chi può dirlo?
Bando alle ciance: le parole non bastano a descrivere la Pequena, ed è il momento di vederla all’opera.

La Pequena Prohibida, l’eccitante imitazione della Prohibida, un ballerino latino-americano travestito

La Pequena Amy Winehouse

La Pequena Amy Winehouse parte 2 [feat. Machine]

La Pequena Adriana Barrientos [feat. Machine]

L’ultimissimo La Pequena Hillary Hulk, la Clinton in versione mostro-verde-nano-travello

La Pequena diosa del cano, lo spogliarello mozzafiato in metropolitana della Pequena!

Il McImbecille

Fenomeni da baraccone, Record 2 Commenti »

don gorske

Don Gorske è un 54enne americano che ormai da 36 anni convive con uno dei più assurdi disturbi ossessivo-compulsivi che la storia medica registri: lo sciroccato dal 17 maggio 1972 mangia due Big Mac al giorno, tutti i giorni, per un totale raccapricciante di più di 23000 panini (La data è precisa perchè, a quanto pare, il primo Big Mac non si scorda mai.).

don gorskyMa la notizia non è questa: è il fatto che sia ancora vivo, a suscitare stupore. E inoltre, come se questo non bastasse e nonostante ogni aspettativa, questa fogna pesa 84 chili.
“Non ho la benchè minima intenzione di smettere” dice ai giornalisti che lo intervistano increduli. Racconta di aver accostato ad ogni panino anche una porzione di patatine fritte fino al 1990, anno in cui si rese conto che le due cose assieme lo avrebbero condotto ben presto a morte certa. Da allora se ne concede appena una porzione al mese.

Il suo grande rammarico sono gli 8 giorni in cui, per cause non derivanti dalla sua volontà, non ha potuto ingurgitare il quotidiano Big Mac: uno di questi fu, nel 1988, il giorno della morte di sua madre, per rispettare l’esplicita richiesta che lei gli fece. Un altro paio di volte per motivi di lavoro, una invece a causa di una tempesta di neve nel 1982, per cui nessun McDonalds nei pressi di casa sua potè aprire. Ma l’esperienza insegna, e dal quel giorno Don Gorske ne tiene sempre almeno un paio in freezer.

Sotto, il servizio che gli ha dedicato (onore!) l’Associated Press.

Che dite, è più scemo Don Gorske o l’ Uomo-Mars?

L’uomo che stupra le panchine

Fenomeni da baraccone, Notiziario, Zozzerie 52 Commenti »

panchina

La tragica foto che vedete sopra riportata immortala di spalle un uomo che entra di diritto tra i più imbecilli della storia moderna. Costui si chiama Xing, ha 41 anni, ed è rimasto incastrato col pene nel buco di una panchina pubblica di Hong Kong, nel tentativo di avere un rapporto sessuale con essa.
Alla vista dei numerosi piccoli buchi della panca, pare abbia pensato bene di stuprarla finchè, nella foga, si è reso conto di essere rimasto incastrato (e, ahimè, ovviemante col pene) in uno dei buchi.

Col cellulare a portata di mano, è riuscito a chiamare la polizia e con essa sono arrivati i dottori. Ma la faccenda era più complicata del previsto e, non essendo servito a nulla un prelievo di sangue dal pene, l’unico rimedio plausibile è parso sradicare la panchina e portarla all’ospedale con direttamente lo stoccafisso voglioso sopra.

panchina

Fortunatamente, dopo un intervento di 4 ore Xing è stato liberato. I dottori hanno parlato di “fortuna”: un’altra sola ora in quello stato e la stirpe del babbeo non avrebbe più avuto un futuro.

C’è pure un video-documentario dell’arrivo dei soccorsi, qui.