Il Mostro Spaghetti Volante e il culto del Pastafarianesimo

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Qualcuno di voi ne avrà già sentito parlare. Ad ogni modo, oggi lezione di religione.

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Nell’ anno 2005 Bobby Henderson, fisico americano sostenitore della teoria della selezione naturale e dell’ evoluzionismo (dell’ uomo dalla scimmia eccetera), protestava contro l’ imposizione, da parte del consiglio di istruzione del Kansas, di insegnare nei corsi di scienze la teoria del creazionismo (la teoria religiosa che comincia con la creazione di Adamo). Ma siccome la creazione dell’ uomo la si intendeva in un modo che conciliasse tutte le religioni (e non solo il Dio cattolico), si volle parlare di un’ intelligenza superiore e sovrannaturale alla base della creazione di tutte le cose viventi e non.

Bobby Henderson non è mai stato un credente e preferì divulgare (come protesta) la teoria che l’ intelligenza superiore e sovrannaturale a cui si faceva riferimento fosse non Dio, bensì il Mostro Spaghetti Volante (Flying Spaghetti Monster). Ed iniziò ad insegnare nelle classi la teoria del Pastafarianesimo. Aveva bevuto? Era impazzito? Forse, fattostà che la cosa riscosse un successo enorme ed inaspettato, il suo sito internet fu inondato di visite e l’ argomento venne riportato nei principali quotidiani americani.

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La religione del Pastafarianesimo prevede i seguenti dogmi:

  • L’Universo è stato creato da un invisibile e non rilevabile Mostro di Spaghetti Volante. Tutte le prove che sostengono l’evoluzione sono state intenzionalmente impiantate da questo essere.
  • Il riscaldamento globale, i terremoti e gli uragani e gli altri disastri naturali sono conseguenza diretta della diminuzione del numero dei pirati fin dal XIX secolo. È stato fornito un grafico che prova la proporzionalità inversa tra il numero dei pirati e la temperatura globale, i cui dati sono stati probabilmente inventati di sana pianta (indica solo 17 pirati nel mondo moderno, una stima bassissima), e che non è nemmeno tracciato correttamente (i numeri sull’asse orizzontale prima salgono e poi scendono).

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  • Bobby Henderson è il “profeta” di questa religione.

Inoltre le preghiere terminano con la parola “Ramen” invece che “Amen” (Ramen significa “spaghetti” in giapponese) e i seguaci sono tenuti ad indossare un vestito da pirata.

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(il logo del Fying Spaghetti Monster)

[via Wikipedia]

La donna che iberna le tartarughe nel frigorifero

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Chiudere la porta, prego. Qui si dorme.
Il frigorifero della cucina di Mrs. Neely dalla metà di Dicembre alla metà di Marzo ospita ben 75 tartarughe. Niente di macabro, anzi: la signora, animalista convinta, si prodiga in tal senso per ospitarle durante il letargo. Dopo averle tenute tre settimane senza cibo (devono completare il processo digestivo prima di ibernarsi), sistema le più grandi negli scaffali, le più piccole in una scatola di biscotti; la loro respirazione si stabilizza ad un battito al mintuto, dopodichè lentamente si assopiscono.
Questi animali durante il letargo necessitano di una temperatura dell’ ambiente tra i 3 e gli 8 gradi centigradi, e il frigorifero, solitamente impostato tra i 4 e i 6, è l’ ambiente perfetto.


Col surriscaldamento degli ultimi anni questi animali faticano sempre più a trovare un riparo col clima adeguato e soprattutto stabile. Una volta al giorno, la donna apre per qualche minuto la porta del frigo per poter garantire loro il ricambio d’ aria.

[via Daily Mail]

Quando la medicina è letale

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Nessuna scienza è infallibile. Tantomeno la medicina.
Un dossier sulle controindicazioni a posteriori, ovvero scoperte troppo tardi.

CALMANTE PER BAMBINI DI MRS. WINSLOWS


Boccette di Soothing Syrup (o sciroppo calmante) venivano vendute in America alla fine del 1800, e, se bevute dai neonati, li facevano calmare. Vero, se non fosse che nel 1910 un articolo del New York Times denunciava gli ingredienti dello sciroppo: solfato di morfina, cloroformio, eroina, oppio in polvere, cannabis. Nel giro di qualche mese gli si attribuirono centinaia di morti infantili.

EROINA CONTRO LA TOSSE



Che ci crediate o no, poco più di un secolo fa l’ eroina veniva sviluppata dalla Bayer, oggi la più grande casa farmaceutica del mondo. Come rimedio contro la tosse.
E in effetti avevano ragione, la tosse la sopprime. Per il resto, beh doveva esserci qualche controindicazione, dato che nel 1899 sempre la Bayer la sostituì con l’ aspirina, anch’ essa di loro invenzione.

CINTURA ELETTRICA CONTRO L’ IMPOTENZA

Quando il Viagra non c’ era.
Guardate la figura: veniva inserito il pene nell’ apposito anello e uno scossone avrebbe garantito formidabili erezioni. La cosa riscosse molto successo e la cintura elettrica venne sviluppata da svariate compagnie mediche, divenendo al tempo (siamo nei primi ’900) uno slogan portabandiera dell’ orgoglio maschile.

URINOTERAPIA


Il segreto di una buona salute starebbe nel bere la propria urina. Sebbene altre riportate in questo articolo siano oggi considerate follia pura, questa pratica è tutt’ oggi applicata (e non in casi sporadici). All’ urina vengono attribuite molteplici funzioni curative e depurative, sia bevendola che bagnondocisi.
Ovviamente la medicina ufficiale continua a condannare tale pratica.

TRAPANAZIONE DEL CRANIO CONTRO IL MAL DI TESTA

Mal di testa? Nausea? Fin dall’ antichità (e intendo l’ uomo delle caverne) c’è chi crede possa essere risolta con un buco nel cranio. Dico “c’è” perchè anche oggi, seppure in casi molto rari, essa è ritenuta cura efficace da alcuni fanatici paramedici.
Due dati significativi:

  • L’ anestesia è stata inventata solo 100 anni fa
  • Il trapano elettrico ancora più di recente…

Gli Ufo Nazisti

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Si badi, non voglio dare niente per certo. Ma i documenti riportati in questo articolo non sono falsi, ne’ fotomontaggi, ne’ tantomeno riguardano alieni, mostri o entità sovrannaturali.
E soprattutto, cosa più importante, sono documenti ufficializzati dalla CIA.


Nel 1939, le SS di Hitler costruirono il velivolo chiamato Haunebu I.
L’ Haunebu era una vera e propria astronave da guerra in grado di sollevarsi in volo verticalmente, senza il bisogno di piste di decollo o atterraggio.
Aveva un diametro di 24,95 metri e, stando a quanto riportato nel documento dell’ ex agente della CIA Virgil Armstrong, poteva raggiungere una velocità massima di 4800 km/h (roba da fantascienza). Per resistere alle incredibili temperature prodotte da tali velocità, le SS fecero sviluppare uno speciale materiale resistente al calore, denominato Victalen.
Vennero prodotti solo 2 prototipi, ognuno dei quali era equipaggiato con una mitragliera da 60 millimetri.


Nel 1942 veniva introdotto l’ Haunebu II (sotto), poco più largo e addirittura molto più veloce. L’Haunebu II era programmato per la produzione in serie, dopo aver eseguito ben 106 voli di collaudo. Delle offerte d’appalto furono fatte dalle industrie aeronautiche Dornier e Junkers, e alla fine del marzo 1945, la decisione fu presa a favore della Dornier. Il nome ufficiale del veicolo pesante doveva essere DO-STRA (veicolo STRAtosferico Dornier).


Nello stesso anno i tecnici della società Vril realizzavano l’ omonimo velivolo VriL (le due foto sotto), progettato dall’ ingegnere Schauberger, che era in sostanza una rivisitazione con un nuovo motore dell’ Habunebu I.



Nel 1945, invece, le SS progettarono l’ Haunebu III (foto sotto, clicca per ingrandire), il quale però non fu mai costruito.

E’ in dubbio la fine che questi prototipi possano aver fatto: alla fine della Seconda Guerra mondiale furono scoperti e saccheggiati dagli eserciti americano e sovietico. Secondo alcune tesi sono stati fatti affondare in Austria, nel Mondsee; secondo altre (più probabili) sono stati trasferiti in Sud America per essere smontati e analizzati pezzo per pezzo.

Scienza della bioluminescenza

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Gli scienziati dell’ Advanced Cell Technology di Worcester, Massachusetts, hanno creato una cucciolata di topi bioluminescenti, inserendo il gene di una medusa nel loro DNA.
Non impauritevi, non è maltattamento di animali, anzi. La proteina verde fluorescente, GFP, presente su tutto il corpo e causa della loro bioluminescenza, ai fini di studio funziona da evidenziatore biologico in grado di rilevare velocemente i geni in laboratorio, senza bisogno di biopsie o test invasivi.

I ricercatori dell’ Università di Taiwan invece, hanno aggiunto lo stesso gene negli embrioni di maiale, poi trapiantandoli nell’ utero di scrofe. Sono così nati 3 maialini gialli bioluminescenti. Le loro cellule staminali dovranno essere usate per diagnosticare malattie umane, nell’ ambito della medicina rigenerativa. Accanto, il diagramma a fiocco della proteina.

Nella foto sotto Osamu Shimomura, lo scopritore della GFP.


E ora anch’ io, che da piccolo andavo avanti a pane e Piccolo Chimico mi cimenterò nell’ esperimento. Et Voilà.


L’ effetto McGurk

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L’ effetto McGurk può essere considerato come una delle più interessanti illusioni audio.
Esso consiste nell’ udire le consonanti con i nostri occhi, in base al labiale di chi le pronuncia.

Guardate il video qui sotto: Dapprima osservate il ragazzo mentre pronuncia una sillaba per 6 volte. Subito dopo la stessa sillaba vi verrà ripetuta oscurando però il volto di chi parla. Per l’ effetto McGurk udirete 2 sillabe differenti.

La prima volta dovreste aver udito la sillaba “TA“, a causa del labiale del ragazzo. Mentre in realtà la sillaba che egli pronuncia è “PA“, e lo potete notare dalla ripetizione a volto oscurato (o anche riascoltandolo ad occhi chiusi).

Per una chiara comprensione vi consiglio anche di vedere il video più di una volta.
L’ effetto McGurk è efficace sul 98% delle persone adulte.

Sesso coi robot?!

Giapponesate, Regresso scientifico 4 Commenti »

Robotica sessuale. Così si chiama l’ ultima frontiera della (fanta)scienza. Ovvero i luminari della robotica prevedono in un futuro nemmeno tanto lontano il matrimonio tra uomini e robot.

Come e perchè? Semplicemente gli androidi risuciranno nel giro di breve tempo a soddisfare sessualmente le persone in carne ed ossa. Quanto tempo? Henrik Christensen, docente di Robotica all’Università di Stoccolma, prevede il verificarsi dei primi rapporti sessuali tra uomini e macchine entro i prossimi 5 anni. “La tecnologia è in continuo sviluppo, e con lo svilupparsi dell’ intelligenza artificiale l’ esperienza diventerà sempre più appagante”. Forse voleva dire agghiacciante…

Qui non si parla quindi di coesistenza con le macchine, ma di competizione sessuale. L’ idea di base è molto semplice: se un vibratore o una bambola gonfiabile riescono a dare tanto piacere, ricerca e tecnologia porteranno questo piacere alle stelle.
Si chiama David Levy (nella foto), capo fondatore della Intelligent Toys Ltd, lo sciroccato alla guida della rivoluzione sessuale. La sua officina già studia e ricerca per poter sfornare nel futuro più immediato vere e proprie macchine da sesso.

In Giappone è appena nata l’ umanoide Actroid2:

Per le signore invece è in vendita Nax, un palestrato pelato di 1 metro e 92, alla modica cifra di 7.460 euro.

Ma è un meccanico dell’ aeronautica di Norimberga invece, tale Micheal Harriman, il creatore della robot-da-sesso più umana del mondo. Essa si chiama Andy (foto in basso) e ha al suo interno un cuore artificiale che accelera i battiti durante il rapporto sessuale, un radiatore che alza la temperatura corporea a simulare l’eccitazione, uno speaker collegato al cuore artificiale che produce ansimi in modo direttamente proporzionale al ritmo dell’amplesso, un dispositivo azionabile in remoto per muovere i fianchi, un sistema per l’emissione di finte secrezioni e un silicone ultra morbido che riproduce la sensazione del contatto con la pelle umana. Dulcis in fundo, l’inventore – che crea “artigianalmente” a mano uno per uno gli esemplari – l’ha dotata di microchip nelle orecchie: basta pronunciare alcune frasi standard e Andy amorevolmente risponde al suo interlocutore umano. E’ alta 1,59 m, pesa 38 chili e costa 5.280 euro.

Ah, e pare anche Micheal Jackson.
Bah…

Morire dal ridere

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Fatal Hilarity: I casi clinici di persone morte in seguito ad un attacco di “risata cronica ed inarrestabile”. Pochi, ma ufficialmente documentati.

Il 24 marzo del 1975 il 50enne Alex Mitchell, muratore di King’s Lynn in Inghilterra, moriva nel guardare alla televisione una puntata del telefilm The Goodies. Egli iniziò una fragorosa risata, la quale però si prolungò per ben 25 minuti fino a che il pover uomo si paralizzò sul divano morendo sul colpo d’ infarto. La sua vedova tempo dopo scrisse una lettera di ringraziamento alla produzione dei Goodies per aver allietato tanto gli ultimi momenti di vita del marito.

Nel 1989 invece l’ audiologo danese Ole Bentzen soccombeva anch’ egli davanti alla televisione mentre guardava il film Un pesce di nome Wanda. Durante la risata, il cuore salì a 500 battiti al minuto, strocandolo poi per arresto cardiaco.

Nel 2003 il gelataio tailandese Damnoen Saen-um, 52enne, moriva invece nel sonno asfissiato da una lunga risata inarrestabile, la quale gli tolse il respiro. La moglie cercò in tutti i modi di svegliarlo ma potè solamente vederselo morire davanti con un ghigno agghiacciante.

C’è poco da ridere.